Respirazione addominale, a cosa serve?

Respirazione addominale, a cosa serve?

La respirazione è una funzione fisiologica presente e necessaria non solo nell’uomo, ma anche in tutti gli altri animali: il respiro è alla base della vita in quanto è l’unico modo che abbiamo per ottenere l’ossigeno necessario in tutto il corpo a livello cellulare.
Volontaria o involontaria?
La respirazione è una funzione molto particolare nel nostro organismo, in quanto possiede una caratteristica molto rara: può essere sia inconsapevole che volontaria.
Risulta infatti un fattore biologico involontario, ma allo stesso tempo volontario: possiamo infatti controllare il respiro, ma non possiamo privarcene per più di un determinato periodo; provate a trattenere il respiro per qualche secondo, ci riuscite vero?
Provate a trattenerlo per una mezz’oretta circa.. se ci foste riuscite vi invito caldamente a contattare la redazione del Guinness World Records.
Per la maggior parte del giorno e della notte non ci rendiamo conto di respirare, lo facciamo in automatico, ma se vogliamo, in fase di veglia siamo in grado di controllare il ritmo, l’ampiezza e la durata di ogni singolo respiro.
Questo punto è di fondamentale importanza per il nostro benessere, tenetelo bene a mente.

 

Il respiro riflette il nostro stato fisico ed emotivo
Il respiro è legato allo stato fisico della persona: quando facciamo una corsa e andiamo in affanno ci sentiamo il cuore in gola e abbiamo la respirazione poco profonda, veloce e ritmata, mentre appena svegli, quando siamo ancora sdraiati (salvo incubi precedenti) il nostro respiro è calmo e regolare, quasi fossimo in pace col mondo.
Allo stesso modo la respirazione è collegata all’altro lato della medaglia, al nostro stato psicologico ed emozionale: una persona che si trova in uno stato di stress molto alto o in ansia tende ad avere una respirazione di petto, molto veloce e con poca profondità.
Non è raro in persone molto ansiose e stressate avere il muscolo diaframma, muscolo respiratore per eccellenza, bloccato e quini incapace di donare al respiro profondità e spessore.
Una persona calma, posata e non agitata tenderà invece ad avere un respiro profondo, diaframmatico, calmo e completo.
Osservando come una persona respira è quindi possibile sapere subito sia se ha appena finito una maratona o sta tornando da un week end rilassante in un centro massaggi, sia se si trova in un periodo frenetico e stressante oppure in uno rilassante o di vacanza.

 

Ma è vero anche il contrario?
Se l’emozione condiziona il nostro modo di respirare non può valere anche il contrario?
E se fosse un sistema di azione e reazione biunivoca?
In effetti se impariamo a modificare il nostro respiro, che abbiamo visto essere anche un sistema volontario, possiamo modificare il nostro stato emotivo diminuendo o addirittura abbattendo il nostro livello di stress e di tensione (e quindi anche il numero di radicali liberi sparsi nel corpo).
Quando si è in un momento di nervosismo per esempio, il respiro comincia a farsi superficiale, veloce, molto ritmato e si utilizzano prevalentemente i muscoli intercostali a discapito del diaframma: provate a cambiare consapevolmente il vostro modo di respirare, concentratevi e cercate di attivare il vostro diaframma, di rallentare il ritmo e di aumentare la profondità di ogni singolo respiro, concentrandovi sul riempire la pancia.
La calma comincerà ad affacciarsi in voi e l’ira, l’ansia e il nervosismo ad andarsene.
Questo è un esempio banale, ma se applichiamo il respiro corretto tutti i giorni e lo tramutiamo in una routine, questo semplice gesto può cambiare il nostro modo di approcciarci a qualsiasi avvenimento nella nostra vita.

 

Un aiuto alla tua postura
Quello che molti non sanno è che la respirazione è un fattore molto importante per la postura corretta di una persona.
Il diaframma in effetti è un muscolo che prende inserzione anche a livello lombare, fa parte di una catena muscolare molto importante e ha rapporti diretti con il muscolo grande psoas e il quadrato dei lombi.
Una funzione respiratoria scorretta può creare blocchi a livello del diaframma con conseguenti scompensi e dolori in particolare a livello cervicale e/o lombare.
Come ben sappiamo una postura corretta è importantissima per la nostra salute, ma comunica agli altri molto di noi: una persona che respira bene avrà quindi anche un linguaggio del corpo e un portamento più belli e apprezzabili dagli altri.

 

Migliori relazioni, più sicurezza, più successo
Respirare nel modo corretto scatena una reazione a catena sul nostro fisico e sulla nostra mente in grado di migliorare la nostra sicurezza e l’immagine che gli altri vedono di noi.

 

I benefici di una respirazione corretta
Respirare nel modo corretto è una delle priorità dell’uomo moderno: tutti sanno respirare, altrimenti saremmo molti meno di 7 miliardi, ma in pochi lo sanno fare bene.

Quali vantaggi hanno quindi le persone che respirano bene rispetto a chi respira male?

  • Miglior funzionalità cardiovascolare e polmonare
  • Maggior ossigenazione dei tessuti e più funzionalità del sistema linfatico
  • Una mente più tranquilla
  • Un livello di stress più basso con una migliore gestione dello stesso
  • Una migliore presenza fisica e un linguaggio del corpo più positivo
  • Più sicurezza e più lucidità nel prendere le decisioni
  • Maggior controllo su voi stessi
  • Sonno più ristoratore e più equilibrio neurovegetativo
  • Migliore funzionalità viscerale (utile in caso di gastriti e stitichezza ad esempio)
  • Una postura più corretta (utile in caso di mal di schiena)


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